Revisione di accordi e contratti selezionati

Desideriamo informarti che, con riferimento agli attuali rapporti pubblicati di recente in merito alla conclusione di accordi o contratti per la fornitura di beni, li abbiamo rivisti al fine di analizzarne la fattibilità e aggiornare la potenzialità delle controparti di adempiere agli stessi. È stata effettuata una revisione critica per presentare il loro stato effettivo alla data di pubblicazione del presente rapporto nel contesto dei contratti attualmente in corso per la fornitura di olio di colza raffinato e non raffinato e di zucchero di barbabietola ICUMSA45 . Pertanto, il management della Società desidera concentrarsi sul miglior adempimento possibile dei contratti che generano entrate reali e sistematiche per l’Emittente. Allo stesso tempo, vogliamo mettere a disposizione degli Azionisti dati e informazioni che possano influenzare le loro decisioni di investimento.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, con riferimento alla Relazione Corrente n. 16/2022 del dd. 28 luglio 2022 in merito alla conclusione di un accordo quadro per la fornitura di gasolio EN590 a un porto dell’Ucraina (unitamente alle successive relazioni in merito), segnala che il contraente non è stato finora in grado di fornire una base logistica adeguata e sicura al cliente. Né ha portato all’apertura di uno strumento finanziario accettabile per la banca scelta con sede nell’UE. Inoltre, a causa della guerra in corso e del bombardamento del porto di Reni da parte delle forze russe negli ultimi giorni, sembra ormai impossibile rispettare il contratto. Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha deciso di sospendere l’esecuzione del suddetto accordo fino a nuovo avviso.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, con riferimento alla Relazione n. 1/2023 del dd. 11 gennaio 2023 sulla firma di un contratto strategico per la vendita di carbone fossile (in concomitanza con le successive notizie in merito) annuncia che la controparte ha avanzato una proposta di rinegoziazione dei prezzi contenuti nel contratto. Purtroppo, i termini commerciali proposti differiscono in modo significativo da quelli originariamente concordati e mettono in discussione la fattibilità dell’impresa. Inoltre, ad oggi l’appaltatore è ancora in attesa di un pagamento anticipato per le consegne di carbone da parte del cliente finale. L’inaccettabile prolungamento della scadenza di questi pagamenti e la significativa riduzione dei prezzi del carbone sui mercati, soprattutto in Polonia, mettono in dubbio l’effettiva esecuzione del contratto. Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha deciso di sospendere l’esecuzione del suddetto accordo fino a nuovo avviso.

Allo stesso tempo, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente annuncia che i suddetti I contratti sospesi possono essere ripristinati in qualsiasi momento. Alla base di tale decisione deve esserci la certezza almeno dell’inizio della loro attuazione e la piena collaborazione e solvibilità della controparte. La decisione di sospendere l’esecuzione dei contratti non comporta alcuna sanzione contrattuale a carico della Società. L’Azienda informerà di eventuali cambiamenti di stato tramite i relativi report attuali dell’ESPI.

Inoltre, tutti gli altri accordi di cooperazione nel settore del commercio e dell’intermediazione relativi alla fornitura di singoli beni, la cui conclusione è stata annunciata dall’Emittente nelle relazioni correnti ESPI e che la Società sta utilizzando nell’ambito dei contratti in corso, rimangono sempre in vigore. Rimane invariato anche il fatto che l’Emittente ha lo status di entità di intermediazione nel settore del carbone (comprese le importazioni e le esportazioni), che viene utilizzato durante le negoziazioni attuali e future.