Fino a qualche anno fa, la circolazione delle munizioni era considerata una soluzione specializzata, destinata principalmente a unità militari selezionate. Oggi è diventato uno degli elementi più importanti del campo di battaglia moderno e viene sviluppato dalle principali potenze militari del mondo. Il rapido sviluppo dell’elettronica, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi senza pilota ha reso tali piattaforme sempre più accessibili, efficaci e relativamente economiche da produrre. Di conseguenza, le munizioni circolanti hanno iniziato a svolgere un ruolo chiave sia nei conflitti regionali che nelle strategie di difesa dei Paesi della NATO, dell’Unione Europea e dei Paesi del Medio Oriente.
Le munizioni circolanti stanno cambiando i conflitti armati contemporanei
Le munizioni circolanti, spesso definite munizioni vaganti o drone kamikaze, combinano le caratteristiche di un veicolo aereo senza pilota e di un mezzo di distruzione a guida precisa. Dopo il lancio o il decollo, può rimanere sopra un’area designata per un periodo di tempo prolungato, sorvegliando e aspettando il momento giusto per sferrare un attacco. A differenza dei missili guidati classici, l’operatore ha la possibilità di cambiare l’obiettivo o di interrompere la missione in una fase avanzata dell’operazione. Questo approccio aumenta in modo significativo la flessibilità operativa e consente di rispondere in modo più efficace a una situazione del campo di battaglia che cambia dinamicamente.
I primi progetti di questo tipo sono apparsi già alla fine del XX secolo e sono stati utilizzati principalmente per combattere i radar e i sistemi di difesa aerea nemici. Nel corso del tempo, gli sviluppi tecnologici hanno portato allo sviluppo di piattaforme molto più versatili, in grado di svolgere una varietà di compiti di combattimento. I conflitti in Nagorno-Karabakh, Siria, Iraq e Ucraina hanno dimostrato che le munizioni circolanti possono combattere efficacemente veicoli blindati, postazioni di artiglieria, centri di comando e infrastrutture militari. In molti casi, ha dimostrato di essere una soluzione molto più conveniente rispetto all’utilizzo dell’aviazione classica o di missili costosi.
Tipi di munizioni in circolazione e sviluppi tecnologici
Gli attuali sistemi di munizioni circolanti possono essere suddivisi in diverse categorie di base. I modelli più piccoli sono destinati a singoli soldati e sottounità che operano a breve distanza. I sistemi tattici e operativi più grandi possono operare su distanze di decine o centinaia di chilometri. Invece, le piattaforme a lungo raggio più avanzate stanno diventando parte delle capacità strategiche di deterrenza e proiezione di potenza.
Il livello di autonomia e l’integrazione dell’intelligenza artificiale stanno diventando sempre più importanti. I sistemi moderni utilizzano sensori ottici avanzati, immagini termiche e algoritmi per favorire il rilevamento e la classificazione degli oggetti. Ciò consente loro di operare in modo più efficace in un ambiente con interferenze radio e con una comunicazione limitata con l’operatore. Gli sviluppi della tecnologia indicano che l’autonomia diventerà uno dei principali fattori di vantaggio tecnologico nei prossimi anni.
Le architetture a sciame, denominate swarm, vengono sviluppate in parallelo. In questo modello, più piattaforme lavorano insieme contemporaneamente, scambiando informazioni e coordinando le operazioni di ricognizione, disturbo e attacco. Questo tipo di soluzione consente di sovraccaricare i sistemi di difesa dell’avversario, attaccando da più direzioni contemporaneamente. Ecco perché la tecnologia degli sciami è attualmente una delle aree più intensamente sviluppate del settore degli UAV e delle munizioni da crociera.
L’Ucraina e il Medio Oriente come laboratori per la moderna guerra con i droni
La guerra russo-ucraina è diventata il più grande banco di prova per la tecnologia senza pilota dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Entrambe le parti utilizzano munizioni circolanti su scala massiccia, in una gara costante tra mezzi di attacco e sistemi di contromisura. I sistemi a basso costo e prodotti in serie, che possono essere rapidamente impiegati in prima linea, sono diventati particolarmente importanti. L’esperienza dell’Ucraina dimostra che la capacità di produrre migliaia di impianti al mese sta diventando importante quanto le prestazioni tecniche di un singolo sistema.
Lezioni altrettanto importanti stanno emergendo dai conflitti in Medio Oriente. Negli ultimi anni, l’Iran, i gruppi sostenuti da Teheran, Hezbollah e gli Huti hanno ripetutamente utilizzato munizioni da crociera contro obiettivi militari e infrastrutturali. Di particolare rilievo sono stati i sistemi familiari Shahed, che sono diventati uno dei simboli più riconoscibili della moderna guerra con i droni. Le analisi dei conflitti israelo-iraniani mostrano che le munizioni circolanti sono oggi trattate non solo come uno strumento tattico, ma anche come un elemento di influenza strategica sull’avversario.
L’esperienza in Ucraina e in Medio Oriente ha portato a un aumento dell’interesse per i sistemi senza pilota in tutto il mondo. Un numero crescente di Stati riconosce che i conflitti futuri si baseranno molto sull’uso indiscriminato di piattaforme autonome, mezzi di distruzione a guida di precisione e sistemi di guerra radioelettronica. Anche l’economia della guerra sta cambiando, poiché un sistema senza pilota relativamente economico può neutralizzare obiettivi molto più costosi. Ecco perché il settore delle munizioni circolanti è attualmente uno dei segmenti in più rapida crescita dell’industria della difesa.
Sistemi C-UAS e guerra radioelettronica – rispondere alle nuove minacce
Il numero crescente di sistemi di combattimento senza equipaggio ha richiesto lo sviluppo parallelo di tecnologie progettate per rilevarli e neutralizzarli. Questo ha portato a una rapida crescita del settore C-UAS (Counter-Unmanned Aerial Systems), che comprende sistemi di guerra radar, optoelettronici e radioelettronici. Di particolare importanza sono le soluzioni soft-kill che interrompono le comunicazioni, la trasmissione dati e i sistemi di navigazione dei droni senza distruggerli fisicamente. Questo approccio è spesso più conveniente e può contrastare efficacemente gli attacchi di massa.
L’esperienza in Ucraina ha dimostrato che la guerra radioelettronica è diventata uno degli elementi più importanti del campo di battaglia moderno. In risposta, i produttori stanno sviluppando sistemi sempre più sofisticati in grado di rilevare, classificare e neutralizzare le minacce in tempo reale. Gli algoritmi di intelligenza artificiale che analizzano le firme elettromagnetiche e selezionano automaticamente una contromisura svolgono un ruolo sempre più importante. In pratica, questo significa passare da semplici disturbatori a sistemi di protezione avanzati e multilivello.
L’Europa accelera gli investimenti nelle tecnologie senza pilota
L’aumento delle minacce alla sicurezza e le lezioni apprese dalla guerra in Ucraina hanno portato a cambiamenti significativi nella politica di difesa dell’Unione Europea. Uno degli esempi più importanti è il lancio del programma SAFE (Security Action for Europe), che mira a sostenere gli investimenti congiunti nella difesa da parte degli Stati membri. Questo strumento prevede la possibilità di mobilitare fino a 150 miliardi di euro di finanziamenti per lo sviluppo delle capacità militari, la produzione industriale e l’acquisto congiunto di armi. Le aree prioritarie comprendono i sistemi senza pilota, la tecnologia anti-drone, la difesa aerea e le soluzioni per sostenere l’autonomia industriale dell’Europa.
Ciò significa che la domanda di munizioni circolanti, sistemi C-UAS e tecnologie per supportare le operazioni autonome senza pilota aumenterà costantemente nei prossimi anni. I Paesi europei vedono sempre più spesso queste soluzioni non come un complemento alle capacità militari classiche, ma come una delle basi delle future forze armate. Di particolare importanza sono i progetti sviluppati in Europa, in grado di costruire l’indipendenza tecnologica e industriale. Tutto indica che il prossimo decennio sarà un periodo di sviluppo molto intenso nel settore delle munizioni circolanti e dei sistemi antidrone.
Le munizioni circolanti e i sistemi C-UAS costituiscono oggi due pilastri complementari del campo di battaglia moderno. Lo sviluppo di una tecnologia obbliga automaticamente lo sviluppo dell’altra, portando a ecosistemi senza pilota sempre più sofisticati. L’autonomia, la tolleranza ai guasti, l’integrazione della rete e la capacità di produzione di massa saranno fondamentali. Sono queste le aree che definiranno lo sviluppo della moderna tecnologia di difesa nei prossimi anni.
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