Il progetto IRYDA+, sviluppato da MBF Group S.A., sta entrando in una nuova fase di sviluppo. Dopo mesi di lavoro concettuale, colloqui sulla tecnologia e la costruzione di un ecosistema internazionale di partner, il progetto IRYDA+ X1 sta raggiungendo la preparazione per la fase dimostrativa e operativa. Si tratta di un momento molto importante non solo per l’azienda stessa, ma anche per la costruzione di competenze moderne in materia di UAV e di tecnologia della difesa nell’Europa centrale e orientale. Sta diventando sempre più chiaro che non stiamo più parlando solo di una visione o di una presentazione tecnologica, ma di un sistema reale che viene preparato per essere testato, dimostrato e commercializzato ulteriormente.
Nel farlo, vale la pena di fare una chiara distinzione tra due concetti. IRYDA+ rimane un ampio programma per lo sviluppo di architetture di sistemi UAV e di moderne soluzioni autonome, mentre IRYDA+ X1 è la prima piattaforma dimostrativa e operativa sviluppata nell’ambito di questo progetto. È l’X1 che verrà utilizzato nelle dimostrazioni previste in Turchia e nelle successive presentazioni operative organizzate in Polonia. In pratica, questo significa passare dal livello concettuale a un ambiente di prova e dimostrazione reale.
Perché la Turchia è estremamente importante per il mercato degli UAV oggi?
Negli ultimi anni, la Turchia è diventata uno dei centri tecnologici UAV in più rapida crescita al mondo. Con il successo di aziende come Baykar, ASELSAN, Roketsan e Turkish Aerospace Industries, l’industria turca della tecnologia della difesa ha iniziato a essere vista come uno degli attori più importanti nel mercato globale dei sistemi autonomi. Inoltre, la Turchia rimane il Paese con il secondo esercito più grande della NATO, rafforzando ulteriormente l’importanza dell’ecosistema tecnologico che si sta sviluppando in quel Paese. È in questo ambiente che si sta sviluppando la collaborazione tra MBF Group S.A. e Shark Aviation.
La partnership con Shark Aviation è di importanza strategica per il progetto IRYDA+ X1. L’azienda turca apporta al progetto la sua esperienza nell’aviazione, l’architettura del sistema UAV e un approccio pratico all’ambiente operativo. Particolarmente rilevante è l’esperienza del team di Shark Aviation nelle moderne architetture di sistemi a sciame, nell’autonomia e nelle soluzioni UAV supportate dall’AI. Di conseguenza, il progetto IRYDA+ X1 è stato sviluppato fin dall’inizio in linea con le più importanti tendenze tecnologiche globali.
SAHA EXPO 2026 e lo sviluppo di sistemi di sciame supportati dall’AI
La fiera SAHA EXPO 2026 che si è svolta a Istanbul ha rappresentato un punto di svolta per il progetto. L’evento è oggi una delle più grandi e importanti fiere di aerospazio, UAV e difesa in Europa e nella regione dell’Eurasia. L’edizione di quest’anno ha riunito più di 1.700 espositori e aziende provenienti da oltre 120 Paesi, diventando il luogo dove presentare le ultime tecnologie legate all’autonomia, all’intelligenza artificiale, agli sciami di droni e ai moderni sistemi di difesa. È stato durante questo evento che il partner tecnologico di MBF Group S.A.. – Shark Aviation – ha stipulato un accordo per lo sviluppo di soluzioni di munizioni e di un’architettura di sciamatura con supporto AI per la piattaforma IRYDA+ X1.
L’importanza di questo evento va ben oltre le classiche attività di marketing o di immagine. In pratica, significa iniziare a lavorare su un ambiente operativo che comprende architetture di sciami, collaborazione di piattaforme UAV autonome e soluzioni di sistemi supportati dall’AI. Secondo le informazioni fornite, le prime soluzioni sviluppate nell’ambito di questa architettura dovrebbero iniziare i test sia in Turchia che in Polonia. Questo è un chiaro segnale che il progetto sta entrando nella fase di validazione operativa vera e propria.
HAGAT, effettori e architettura del sistema UAV moderno
Anche le soluzioni sviluppate da HAGAT Advanced Warhead Solutions sono state esposte alla SAHA EXPO 2026. L’azienda è specializzata in architetture di testate e sistemi di effettori per le moderne piattaforme di munizioni UAV e loitering. La presenza di questi attori alla fiera mostra la direzione dell’attuale mercato della tecnologia della difesa, in cui gli ambienti autonomi integrati, le architetture di sistemi a sciame e i sistemi di effettori cooperativi stanno giocando un ruolo sempre più importante. Allo stesso tempo, il Gruppo MBF sottolinea di non essere parte di un contratto diretto con questa entità.
Vale la pena notare, tuttavia, che l’attuale sviluppo della tecnologia UAV è sempre più raramente focalizzato solo su singole piattaforme senza pilota. L’ambiente operativo di oggi si basa su architetture distribuite, sistemi collaborativi autonomi e soluzioni supportate dall’intelligenza artificiale in grado di rispondere alle operazioni in tempo reale. In pratica, questo significa costruire interi ecosistemi tecnologici piuttosto che singoli dispositivi. L’IRYDA+ X1 è stato sviluppato esattamente nella stessa direzione.
Manifestazioni in Turchia e Polonia
Uno degli elementi più importanti dell’attuale programma del progetto rimane la preparazione di una dimostrazione operativa nella Repubblica di Turchia. Secondo le informazioni pubblicate in precedenza, la presentazione del sistema IRYDA+ X1 è prevista per la fine di giugno 2026. La dimostrazione comprenderà sia voli operativi che una dimostrazione di configurazioni dimostrative selezionate, sviluppate nell’ambito del progetto. È possibile che in occasione della fiera venga presentata anche una selezione di elementi relativi all’architettura di sciami in sosta supportati dall’AI.
La prossima fase dello sviluppo del progetto prevede presentazioni organizzate in Polonia durante le vacanze del 2026. È previsto che il sistema IRYDA+ X1 venga presentato ai rappresentanti dei servizi in uniforme, del settore della sicurezza e delle istituzioni legate alla protezione delle infrastrutture critiche. Si prevede che il pubblico potenziale per la presentazione comprenda. Polizia, Esercito polacco, Agenzia per gli armamenti, Gruppo polacco per gli armamenti ed enti responsabili della sicurezza delle infrastrutture strategiche. Questo è un passo molto importante per costruire un ambiente di implementazione reale del sistema.
Shark Aviation Dynamics Poland – presenza strategica in Polonia
La crescente importanza della collaborazione tra MBF Group S.A. e Shark Aviation si riflette anche nelle attività organizzative. Un partner tecnologico turco ha annunciato la creazione di un’entità, Shark Aviation Dynamics Poland, con sede all’indirizzo del quartier generale di MBF Group S.A. a Varsavia. Un passo del genere è di notevole importanza strategica e dimostra che la cooperazione tra gli attori oggi va oltre il rapporto standard di progetto o di consulenza. Si sta costruendo sempre più una struttura sostenibile per la cooperazione operativa e tecnologica tra Polonia e Turchia.
Per il mercato e i potenziali partner commerciali, questo è anche un segnale importante sulla natura a lungo termine del progetto. La presenza fisica di un partner tecnologico in Polonia consente di sviluppare competenze congiunte, di organizzare dimostrazioni, di svolgere attività di sviluppo e di costruire un futuro ambiente operativo in Europa. In pratica, quindi, si sta creando un ecosistema internazionale di UAV di nuova generazione. Tali misure rafforzano anche la credibilità del progetto dal punto di vista degli investitori e degli affari.
IRYDA+ come ecosistema scalabile di tecnologia della difesa
Oggi, il mercato moderno degli UAV sta crescendo molto più velocemente rispetto all’industria della difesa classica. Le soluzioni legate all’autonomia, all’IA, agli sciami di piattaforme senza pilota e all’integrazione di più ambienti operativi allo stesso tempo iniziano a diventare cruciali. Ecco perché i progetti sviluppati verso un’architettura a sciame scalabile e i sistemi supportati dall’intelligenza artificiale stanno suscitando il maggior interesse nel mercato della tecnologia della difesa. IRYDA+ e IRYDA+ X1 sono stati sviluppati proprio in quest’area tecnologica.
Dal punto di vista di MBF Group S.A., l’attuale fase di sviluppo del progetto non è solo di importanza tecnologica, ma anche strategica e di investimento. Il passaggio alla fase di dimostrazione, lo sviluppo di collaborazioni internazionali, la costruzione di strutture operative e la presenza del progetto nell’ambiente UAV globale possono influenzare in modo significativo l’ulteriore costruzione del valore dell’Azienda. Anche il potenziale per la futura commercializzazione, lo sviluppo delle esportazioni e la creazione di nuove competenze a duplice uso sta diventando sempre più chiaro. In pratica, il progetto IRYDA+ potrebbe diventare uno degli esempi più interessanti di sviluppo di tecnologie di difesa moderne nell’Europa centrale e orientale.
La tecnologia polacca in un ambiente UAV internazionale
Le ultime settimane hanno mostrato un forte interesse da parte dei media per il progetto IRYDA+ X1. Le pubblicazioni sulla transizione del progetto alla fase operativa sono apparse non solo in Polonia, ma anche nei media stranieri legati ai settori della difesa, degli UAV e della geopolitica. Sono state pubblicate, tra l’altro, informazioni sul progetto. in Azerbaigian, Russia, Bielorussia e nei media economici internazionali. Questo livello di propagazione organica conferma che il progetto sta iniziando a farsi strada nel circuito informativo internazionale del mercato della tecnologia della difesa.
Allo stesso tempo, sta diventando sempre più chiaro che il mercato odierno dei sistemi autonomi non conosce confini regionali. I progetti con un reale potenziale operativo, un’architettura supportata dall’AI e la capacità di scalare in un ambiente di sciame stanno attirando l’attenzione indipendentemente dal Paese di origine. In questo contesto, la collaborazione tra MBF Group S.A. e Shark Aviation può diventare un esempio di combinazione di successo tra il know-how tecnologico polacco e l’esperienza di uno degli ecosistemi UAV più dinamici al mondo. E tutto indica che le fasi più importanti del progetto IRYDA+ X1 devono ancora arrivare.
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